Visita Villasimius

Villasimius rinomata e apprezzata località a vocazione turistica, è meta tradizionale di visitatori italiani e stranieri. E’ destinazione attrattiva lungo tutto l’arco dell’anno, grazie alla tutela e alla valorizzazione delle sue risorse naturali, storiche, archeologiche e tradizionali.
In un contesto paesaggistico e naturalistico affascinante, offre strutture alberghiere, villaggi turistici, campeggi, agriturismi, bed and breakfast e case vacanze, capaci di soddisfare un’elevata e qualificata domanda di ricettività.


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Nella punta costiera più a sud-est della Sardegna si trova Capo Carbonara, sede della seconda area marina protetta d’Italia. Il nome prendeva origine dallo sfruttamento del carbone di legna che veniva praticato nella zona, abitata fin da tempi remotissimi, come testimoniato da resti nuragici e rovine fenicio-puniche.
Lungo l’area costiera si possono vedere le traccie di alcune torri usate per difendere la popolazione da incursioni ostili, come la Torre di San Luigi a Serpentara, la Torre di Porto Giunco dell’Isola dei Cavoli e la Fortezza Vecchia. In contatto visivo fra loro, facevano parte di un sistema d’avvistamento che sorvegliava tutto il golfo di Cagliari.

Nel 1862 il piccolo comune chiamato Carbonara cambia nome e diventa Villasimius ma non se ne conosce il motivo.
Oggi, Villasimius vede, come risorsa principale di sostentamento il turismo, ed è uno dei luoghi più frequentati della Sardegna e del Mediterraneo.
Nel 1998 nel territorio di Villasimius è stata istituita l’Area Marina protetta di Capo Carbonara (www.ampcapocarbonara.it), dove è possibile praticare la navigazione, la pesca sportiva e la fotografia subacquea. L’area marina si estende in tutto il bacino costiero, isole comprese, ed è divisa in tre zone in base alle specie animali che vi abitano come la “Pinna Nobilis”.
Pinna nobilis, comunemente nota come nacchera, è il più grande bivalve presente nel Mar Mediterraneo. Può raggiungere un metro di lunghezza e spesso è situata in mezzo alle praterie di Posidonia oceanica, da pochi metri fino a 40 di profondità.
Nei fondali sottomarini di Villasimius si trovano numerosi relitti, di tutte le epoche, il più antico è una nave romana datata al 250 a.C. che trasportava anfore e ceramiche.
Interessante anche la “Madonna del Naufrago”, una scultura di Pinuccio Sciola raffigurante la Madonna del Naufrago. Situata a 11 metri di profondità, nel fondale a ridosso della Isola dei Cavoli è alta più di tre metri ed è visibile anche dalla superficie con l’ausilio di una semplice maschera sub. Alla fine di Luglio si festeggia la sagra, con una suggestiva processione in mare e una messa sottomarina, ai piedi della statua.

Visita Villasimiusultima modifica: 2012-09-11T19:20:09+00:00da gblogger