Masua e Nebida

 

Poco distante da Nebida, al termine della strada asfaltata, sorge l’abitato di Masua con alcune case dei minatori adagiate in mezzo al verde su dislivelli protetti da massicciate di pietra, e una piccola baia con una spiaggia che fronteggia l’imponente isolotto del Pan di Zucchero.
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La strada poi prosegue sterrata fino all’ingresso della miniera di Porto Flavia.
Porto Flavia è un impianto per il trasporto dei minerali, realizzato, nel 1924, dall’ingegnere Cesare Vecelli per abbattere i costi di trasporto del minerale estratto dalle miniere della zona. L’opera fu realizzata scavando la montagna per circa 600 metri; alla base di due gallerie sovrapposte un nastro trasportatore riceveva i minerali dai depositi sotterranei trasferendoli direttamente nella stiva delle navi.


La costa è formata da particolari roccie violacee tra le quali si aprono piccole cale raggiungibili a piedi attraverso ripidi sentieri o in barca.
Sia la costa di Masua che quella di Nebida sono le aree di maggior rilievo del Parco Geominerario e sono tutelate come riserva naturale.

 

Pan di Zucchero

Il Pan di zucchero, una delle più spettacolari falesie calcaree predomina tutto il golfo con i suoi 133 metri.
Le spiagge piccole ed incantevoli sono circondate da una ricca vegetazione, il posto ideale per gli appassionati di trekking, mountain bike, birdwatching e arrampicata, come tutto il territorio del Sulcis Iglesiente che si presta benissimo a questo tipo di attività.

Masua e Nebidaultima modifica: 2012-09-11T19:23:00+00:00da gblogger