Carloforte e l’isola di San Pietro

 

L’isola di San Pietro, di origine vulcanica, è famosa dal punto di vista geologico per le sue rocce note col nome di commenditi. La si può raggiungere in traghetto in 30-40 minuti di traversata da Calasetta o da Portoscuso.
Carloforte è l’unico centro abitato dell’isola. La città fu fondata, durante il regno di Carlo Emanuele III, da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un’isola al largo della Tunisia. L’origine ligure dei suoi abitanti la si può riscontrare nel dialetto, nelle tradizioni, nei costumi, e nell’urbanistica del paese, come si può notare visitando il centro storico.


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La tonnara

A Carloforte i preparativi della tonnara iniziano nel mese di aprile e nel mese di maggio vengono calate le reti.
La mattanza è la fase finale della pesca del tonno che si pratica con le tonnare, un complesso di reti costruite appositamente. Le reti sono costituite da camere che disposte in fila comunicano tra di loro per mezzo di porte.

Ogni anno i tonni hanno gli stessi punti di passaggio per cui è facile intrappolarli dentro le camere. Quando il capo tonnara (rais) ritiene che il numero di tonni presente all’interno delle camere è sufficiente, vengono fatti entrare nell’ultima camera dove restano intrappolati.
Le barche vengono disposte lungo i quattro lati della camera; è a questo punto che i tonnarotti tirano su la rete e con i micidiali “crocchi”, degli uncini montati su delle aste, agganciano i pesci e li issano sulle barche.


 

Girotonno

La mattanza è uno spettacolo sanguinoso, crudele ed emozionante che attira ogni anno numerosi visitatori.
Per l’occasione viene organizzata una manifestazione a carattere internazionale, il Girotonno, che quest’anno è arrivata alla sua X edizione. Questa rassegna enogastronomica sul tonno di qualità celebra la tradizione legata alla tonnara, attraverso iniziative culturali e di intrattenimento.
Con ricette a base di tonno, i migliori chef provenienti dai cinque continenti presentano i segreti dei loro fantasiosi elaborati attraverso i laboratori culinari tematici, le “Piazze dei Sapori”, offrono la possibilità al pubblico di degustare i piatti tipici, mentre giocolieri, clowns, cantanti, musicisti, piccole band, acrobati, contorsionisti, mangiatori di fuoco, poeti, cantastorie, mimi, statue viventi, danno spettacolo lungo le vie e nelle piazze della città.

Carloforte e l’isola di San Pietroultima modifica: 2012-09-11T19:26:40+00:00da gblogger